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- Lavorazione dei prodotti 100% Artigianale.

* con Klarna, senza interessi né costi aggiuntivi.

L' ARGILLA CHE SI TRASFORMA...

Dalla semplice argilla prende vita ogni nostra singola opera dopo aver superato le varie fasi di lavorazione: foggiatura, essiccazione, smaltatura, decorazione e messa in forno.

LAVORAZIONE HAND MADE

Noi siamo ciò che facciamo ripetutamente. Eccellenza, allora, non è un atto, ma un'abitudine. In ogni gesto, dalla creazione delle forme ai "colpi di pennello", mettiamo tutta la passione per il nostro lavoro che deve essere percepita da ogni nostro cliente.

L'ARTIGIANATO DIVENTA DESIGN

Il nostro obiettivo è quello di creare, partendo dall'argilla e utilizzando le tecniche antiche di lavorazione della ceramica di Caltagirone, oggetti fatti a mano che conquistano i vostri spazi con le loro forme e armonia. 

  • LA LEGGENDA DELLE TESTE DI MORO

    La leggenda narra che intorno all'anno 1100, periodo della dominazione araba in Sicilia, in un quartiere storico, la Kalsa, viveva una bellissima fanciulla dalla pelle rosea e gli occhi che sembravano rispecchiare il bellissimo golfo di Palermo.

    Ella viveva quasi in clausura, e trascorreva le giornate coltivando e curando le piante del suo balcone.

    Un giorno un giovane moro, che passeggiava, vide la bella ragazza intenta a curare le piante e ne rimase invaghito. Decise di volerla per sè e senza indugio entrò in casa della ragazza e le dichiarò il suo amore.

    La fanciulla, colpita da tanto sentimento, ricambiò l’amore del giovane.

    Purtroppo un giorno seppe che il moro l’avrebbe lasciata per tornare nelle sue terre in Oriente, dove l’attendeva una moglie con un paio di marmocchi.

    Si sentì tradita e offesa nell'onore quindi attese la notte per mettere in atto la sua vendetta.

    Non appena lui si addormentò lo uccise, gli tagliò la testa, ne fece un vaso dove vi piantò del basilico e lo mise in bella mostra fuori nel balcone.

    Il moro, così, non potendo più andar via sarebbe rimasto sempre con lei.

    Intanto il basilico crebbe rigoglioso con le lacrime che la fanciulla ogni giorno versava e destò l’invidia di tutti gli abitanti del quartiere che, per non essere da meno, da allora si fecero costruire dei vasi di terracotta, " graste " a forma di testa di moro.

  • IL SIGNIFICATO DELLE PIGNE

    Frutto del pino, da sempre ed in diverse civiltà ha racchiuso in sé i significati simbolici di forza vitale, immortalità, divinità, legati all’albero che la genera, insieme a quelli di fecondità e forza rigeneratrice per i semi che contiene.

    Assurta a simbolo della montagna, dimora degli Dei, la troviamo, già in tempi remoti, nell’area del Mediterraneo a rappresentare la divinità; e se nella tradizione iconografica dell’Estremo Oriente, soprattutto indiana, essa svetta all’apice dell’Albero della Vita, in quella greca è in cima al tyrso, il bastone di Dyoniso, Dio legato ai misteri della morte e della rinascita, della rigenerazione e della resurrezione.

    Rappresentata frequentemente nell’arte romana funeraria, in età cristiana la pigna viene scolpita spesso su capitelli e archivolti di epoca romanica, arrivando nel corso del tempo a divenire emblema della elevazione speculativa e filosofica.

    Dei suoi valori traslati vi sono ancora tracce evidenti in Sicilia: la pigna non solo troneggia spesso sui pilastri dei cancelli d'ingresso, ma viene utilizzata come soprammobile di ogni misura e materiale, o, ancora, come elemento ornamentale dei quattro spigoli nei letti matrimoniali in ferro di sapore ottocentesco.

    Simbolo di prosperità e buon augurio è oggetto graditissimo da custodire nelle proprie abitazioni o uffici commerciali.

*Da oggi e fino al giorno 30 giugno 2022, tutti i rivenditori che si iscrivono al portale ed effettuano il loro primo ordine riceveranno uno sconto di 300€ sul totale.